Salute e vaccini per la Nuova Zelanda

Salute e vaccini per la Nuova Zelanda

Salute e vaccini per la Nuova Zelanda

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La Nuova Zelanda è una delle destinazioni più sicure al mondo dal punto di vista sanitario. Il suo sistema sanitario ha una buona reputazione, le infrastrutture sono moderne e le condizioni igieniche sono irreprensibili.

La Nuova Zelanda è una delle destinazioni più sicure al mondo dal punto di vista sanitario. Il suo sistema sanitario ha una buona reputazione, le infrastrutture sono moderne e le condizioni igieniche sono irreprensibili. Tuttavia, un viaggio dall'altra parte del mondo merita una buona preparazione medica.

Qual è la politica vaccinale della Nuova Zelanda?

Nessun vaccino è obbligatorio per i viaggiatori provenienti da paesi privi di malattie infettive importanti, come la Francia, il Belgio, la Svizzera o il Canada. Contrariamente a quanto si legge talvolta online, anche i visitatori provenienti da paesi colpiti dalla febbre gialla non sono soggetti a un obbligo vaccinale, poiché questa malattia non si trasmette da uomo a uomo. La vaccinazione contro il COVID-19, da parte sua, non è più richiesta per entrare nel territorio dal 12 settembre 2022.

Tuttavia, alcune vaccinazioni sono fortemente consigliate, specialmente se partite per un soggiorno prolungato, se viaggiate con bambini o se intendete svolgere attività sportive o rurali:

  • Difterite
  • Tetano
  • Poliomielite
  • Pertosse
  • Epatiti A e B
  • Morbillo, parotite, rosolia (specialmente per i bambini).

Inoltre, a seconda del vostro profilo o dei parchi nazionali che visitate, i vaccini contro la rabbia (in caso di contatto con la fauna selvatica) e la tifoide possono essere altrettanto consigliati. È quindi consigliabile consultare il vostro medico di base o un centro di vaccinazione internazionale alcune settimane prima della partenza.

Altri rischi sanitari sul territorio

Dal punto di vista sanitario, la Nuova Zelanda è un paese moderno e molto sicuro. Gli standard igienici sono simili a quelli dei paesi occidentali e l'accesso alle cure è di alta qualità. Non c'è malaria, né malattie tropicali importanti. Tuttavia, alcune precauzioni sono utili:

Le punture di zanzare, in particolare i sandflies, frequenti nell'Isola del Sud (a Fiordland ad esempio), possono causare irritazioni significative. Si consiglia di utilizzare un repellente appropriato e di indossare indumenti coprenti, soprattutto la sera.

L'esposizione al sole è un altro punto di attenzione. A causa dell'assottigliamento dello strato di ozono, i raggi UV sono particolarmente aggressivi. Il paese ha uno dei tassi più alti di cancro della pelle al mondo. È quindi imperativo proteggersi con una crema solare a indice elevato, un cappello e occhiali da sole, ed evitare l'esposizione prolungata durante le ore più calde. Vale anche la pena notare che le scottature solari sono frequenti in Nuova Zelanda, anche in inverno.

In alcune sorgenti termali naturali, in particolare quelle non attrezzate, esiste il rischio di meningite amebica. È quindi formalmente sconsigliato immergere la testa.

Infine, la cinetosi o il jet lag possono colpire alcuni viaggiatori. In caso di trekking in quota, fate anche attenzione al mal di montagna acuto, che può verificarsi già nei primi giorni. È meglio evitare sforzi fisici intensi all'arrivo e mantenersi ben idratati.

Medicinali e trattamenti

Medicinali senza ricetta

Troverete facilmente i medicinali comuni in Nuova Zelanda. Sono disponibili nelle grandi città, nelle farmacie, ma anche in alcuni grandi magazzini, compresi gli analgesici (come il paracetamolo o l'ibuprofene). Non è quindi necessario portare una cassetta di pronto soccorso esaustiva. Tuttavia, i prezzi possono essere più alti che in Europa.

Medicinali su prescrizione

Se state seguendo un trattamento, prevedete il vostro proprio stock di medicinali per l'intera durata del soggiorno, con una ricetta tradotta in inglese che menzioni il DCI (Denominazione Comune Internazionale) del medicinale. Le ricette estere non hanno alcun valore legale in Nuova Zelanda: per ottenere un medicinale su prescrizione, dovrete prima consultare un medico locale, il che può comportare costi aggiuntivi.

Inoltre, alcuni medicinali contenenti sostanze sensibili (come gli oppioidi, gli ansiolitici o i trattamenti iniettabili) sono considerati "controlled drugs". Devono essere dichiarati obbligatoriamente alla dogana e accompagnati da un certificato medico in inglese, specialmente se trasportate aghi o siringhe.

I medicinali che portate non devono superare una durata di utilizzo di tre mesi. Devono essere nella loro confezione originale, con i dosaggi leggibili. Evitate i contenitori per pillole o blister isolati senza imballaggio. In caso di dubbi, i doganieri possono procedere a una verifica, ma se siete in regola, tutto andrà bene.

Assicurazione sanitaria e accesso alle cure

La qualità dell'assistenza medica in Nuova Zelanda è straordinaria, con ospedali ben attrezzati, personale qualificato e buona disponibilità dei servizi. Tuttavia, le cure possono essere costose per i viaggiatori. Una semplice visita da un medico generico può costare tra 70 e 100 NZD, e un ricovero, diverse migliaia.

È quindi vivamente consigliato stipulare un'assicurazione viaggio che copra le spese mediche, l'evacuazione sanitaria, le attività a rischio (trekking, sci, sport acquatici), i ritardi o le cancellazioni dovuti a problemi di salute. In caso di incidente, sarete parzialmente coperti dal sistema locale ACC (Accident Compensation Corporation), anche come turisti. Ciò include incidenti domestici, stradali o verificatisi durante attività sportive. Questo sistema non è comunque un'assicurazione sanitaria completa.

L'assicurazione è obbligatoria per i titolari del visto vacanze-lavoro, ma rimane essenziale per tutti i tipi di soggiorno. Notate che alcune assicurazioni includono anche la tassa turistica neozelandese chiamata Tourismo Levy (International Visitor Conservation and Tourism Levy), da pagare insieme al biglietto di ritorno e al passaporto.

Quali consigli ai viaggiatori per la Nuova Zelanda?

Prevedete un controllo medico con il vostro medico di base: vaccinazioni aggiornate, rinnovo delle ricette, consigli personalizzati. Approfittatene per richiedere una tessera del gruppo sanguigno e un libretto internazionale di vaccinazione, utili in caso di controllo o emergenza.

Preparate inoltre il vostro kit di pronto soccorso, contenente prodotti basilari (cerotti, disinfettante, crema per le ustioni, antidiarroico, collirio, repellente, pomata antinfiammatoria, termometro, ecc.), nonché i vostri trattamenti personali. Ciò è particolarmente utile se partite per i parchi nazionali o se praticate attività fisiche impegnative.

Verificate le condizioni climatiche della vostra destinazione: la Nuova Zelanda è soggetta a forti piogge, venti violenti e cambiamenti meteorologici improvvisi. Prevedete indumenti impermeabili, scarpe adatte alla trekking, un ombrello compatto e una buona crema solare.

Infine, monitorate gli ultimi avvisi sanitari e le raccomandazioni sulla sicurezza sul sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri. In caso di dubbi su vaccini obbligatori aggiornati o precauzioni specifiche (specialmente per paesi dell'Africa subsahariana o dell'America latina), potete anche consultare l'Ambasciata di Francia a Wellington.

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