Parco Nazionale di Tongariro

Parco Nazionale di Tongariro

Parco Nazionale di Tongariro

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Tre vulcani in attività, l'mitico Tongariro Alpine Crossing e una terra sacra maori: il Parco nazionale di Tongariro è una tappa imprescindibile dell'Isola del Nord.

Iscritto dal 1993 al patrimonio mondiale dell'UNESCO per il suo doppio valore naturale e culturale, il Parco nazionale di Tongariro è uno dei siti più emblematici della Nuova Zelanda. Situato nel cuore dell'Isola del Nord, questo parco vulcanico affascina tanto per i suoi paesaggi spettacolari quanto per l'importanza spirituale che riveste per il popolo maori. Creato nel 1887, non è solo il primo parco nazionale del paese, ma anche un luogo mitico che da oltre un secolo attira avventurieri di tutte le età in cerca di natura selvaggia, escursioni straordinarie e connessione con le forze profonde della terra.

La localizzazione del primo parco neozelandese

Il Parco nazionale di Tongariro si trova in una regione tra Manawato-Whanganui e Waikato. Copre un'area di circa 795,98 km². Il parco dista circa 330 km a sud di Auckland, 320 km a nord di Wellington, e si trova nelle vicinanze del lago Taupo, il che lo rende una tappa facilmente accessibile dalle principali città dell'Isola del Nord.

Tre vulcani attivi nel cuore del parco

Il Parco nazionale di Tongariro è dominato da 3 cime emblematiche, ancora attive, che plasmano i suoi paesaggi e la sua identità. Questi vulcani, situati all'estremità meridionale della zona vulcanica di Taupo, fanno parte della Cintura di fuoco del Pacifico (placca del Pacifico). La loro attività, iniziata circa due milioni di anni fa, rimane ben presente oggi, con fumarole, crateri attivi e zone instabili.

Monte Ruapehu

Il Monte Ruapehu, punto culminante dell'Isola del Nord con i suoi 2.797 metri, è anche il più vasto. È rinomato per i suoi ghiacciai e per il lago acido annidato nel cratere. Questo vulcano attivo ha subito diverse eruzioni importanti, tra cui quella del 1945 che ha proiettato ceneri fino a Wellington.

Monte Ngauruhoe

Il Monte Ngauruhoe, con la sua silhouette conica perfettamente simmetrica, è il più giovane e il più riconoscibile del trio. Raggiunge i 2.291 metri ed è stato immortalato al cinema come la Montagna del Destino (Mount Doom) ne "Il Signore degli Anelli". Sebbene paia tranquillo, rimane uno dei vulcani più attivi della Nuova Zelanda, con l'ultima eruzione registrata nel 1975.

Monte Tongariro

Infine, il Monte Tongariro, più antico e più basso (1.978 m), è considerato il più sacro dei tre vulcani nella cultura maori. Ospita diversi crateri spettacolari, laghi colorati come i laghi color smeraldo e il Blue Lake, nonché zone di fumarole visibili in particolare dal sentiero del Tongariro Alpine Crossing. È anche all'origine dell'ultima significativa eruzione del parco nel 2012, dal cratere Te Maari.

Una terra sacra per i Maori

Per i Maori, e in particolare per la tribù Ngati Tuwharetoa, le cime del Parco nazionale di Tongariro sono luoghi sacri (tapu) profondamente radicati nella loro spiritualità e identità culturale. Alla fine del XIX secolo, i capi maori hanno donato queste terre alla nazione neozelandese per proteggerle, un gesto che ha contribuito all'iscrizione del parco nella lista del patrimonio mondiale misto dell'UNESCO.

La tradizione orale maori attribuisce ai vulcani del parco una personalità propria, illustrata da leggende come quella del triangolo amoroso tra Tongariro, Taranaki e Ruapehu, all'origine del paesaggio attuale. Diversi siti del parco portano i nomi di antenati maori, come il Blue Lake o i crateri Te Maari. Il carattere sacro di queste cime è stato a lungo rispettato, incluso di fronte ai primi esploratori europei, alcuni dei quali furono sanzionati per aver violato questi divieti culturali.

Tongariro Alpine Crossing in New Zealand

Considerato una delle più belle escursioni a giorno del mondo, il Tongariro Alpine Crossing è l'attività principale del Parco nazionale di Tongariro. Questo sentiero spettacolare di 19,4 km, che si percorre mediamente in 7-8 ore, attraversa uno scenario vulcanico impressionante, fatto di crateri fumanti, laghi dai colori smeraldo e blu intenso, rocce rosse e valli desertiche. L'itinerario, non circolare, collega i parcheggi di Mangatepopo (1.130 m) a Ketetahi (760 m), con un punto culminante a 1.886 metri a livello del Cratere Rosso.

Il percorso offre panorami superbi sui vulcani attivi di Tongariro e Ngauruhoe. È possibile fare una deviazione per raggiungere i loro rispettivi vertici, a fronte di alcune ore supplementari di cammino. Tuttavia, queste zone sono attive e potenzialmente pericolose, in particolare attorno al cratere Te Maari. Cartelli illuminati informano quotidianamente gli escursionisti sul livello di rischio vulcanico.

Inoltre, questo sentiero è fisicamente impegnativo ed è classificato come escursione alpina: l'altitudine, il vento gelido, il tempo mutevole e la lunghezza del percorso richiedono una buona preparazione. L'equipaggiamento appropriato, una verifica delle condizioni meteorologiche presso il Whakapapa Visitor Centre e una partenza mattutina sono vivamente consigliati.

Altre escursioni emblematiche

Il Parco nazionale di Tongariro offre un'ampia varietà di escursioni, che vanno da passeggiate facili di una quindicina di minuti a trekking di diversi giorni, adatte a tutti i profili di escursionisti.

Tra le escursioni accessibili di 1-3 ore, troviamo:

  • Whakapapa Nature Walk: un anello facile di 15 minuti, ideale per riscaldarsi.
  • Taranaki Falls Track: sentiero di 6 km da fare in circa 2 ore, con cascate e viste sulle montagne.
  • Silica Rapids Track: anello di 7 km da percorrere in circa 2h30, con rapide colorate e flora alpina sorprendente.
  • Soda Springs: escursione facile di circa 3 ore andata e ritorno, perfetta per una mezza giornata.

Per gli escursionisti motivati, diversi itinerari permettono di scoprire paesaggi vulcanici spettacolari:

  • Tongariro Traverse: 22 km, 7-9 ore, un'alternativa un po' meno tecnica del Tongariro Alpine Crossing, ma richiede comunque un'organizzazione logistica (navetta o veicolo)
  • Tama Lakes: escursione andata e ritorno di 5-6 ore, con vista mozzafiato sui laghi di montagna.

Per un'immersione totale nei paesaggi del parco per diversi giorni:

  • Tongariro Northern Circuit: anello di 43-45 km da realizzare in 3-4 giorni. Questo Great Walk utilizza porzioni del Tongariro Alpine Crossing e del Tongariro Traverse. Una prenotazione è obbligatoria da ottobre a fine aprile.
  • Round the Mountain Track: itinerario di 66 km attorno al Monte Ruapehu, da fare in 5-6 giorni. Destinato agli escursionisti esperti, attraversa gole, foreste, cascate e terreni vulcanici. In inverno, un equipaggiamento alpino è indispensabile.

Quali sono le altre cose da fare nel parco?

Il Parco nazionale Tongariro non si limita ai sentieri escursionistici. È una destinazione ricca di attività all'aria aperta, accessibile in tutte le stagioni per famiglie, sportivi e curiosi di cultura maori.

In inverno, i fianchi del Monte Ruapehu ospitano gli appassionati di sci e snowboard in tre comprensori sciistici: Whakapapa, Turoa e Tukino. Queste stazioni offrono piste sciistiche per tutti i livelli, nonché una funivia panoramica, la Sky Waka, che consente di ammirare i paesaggi innevati senza sforzo. Alcune zone fuori pista delizieranno gli sciatori esperti, mentre i principianti potranno approfittare di spazi ludici per iniziarsi alle gioie della neve.

In estate, altre forme di esplorazione prendono il posto. Il parco è adatto a passeggiate in bicicletta e mountain bike elettrici, in particolare sulla spettacolare pista Mountains to Sea o attraverso le colline e le foreste circostanti. I fiumi e i laghi del parco si prestano perfettamente alla pesca, al kayak, o alla semplice contemplazione.

Inoltre, visite guidate organizzate da membri della comunità maori permettono di comprendere meglio le leggende, la spiritualità e l'importanza dei siti sacri in questa regione vulcanica.

Tra le altre esperienze da vivere:

  • Passeggiare nel Whakapapa Village, o nelle città di Ohakune o Erua
  • Navigare sul fiume Whanganui o esplorare le sue gole profonde
  • Osservare le stelle da un rifugio isolato
  • Degustare un pasto locale in un ristorante o un caffè, con vista imprenable sulle cime.

Diversi mezzi di trasporto permettono di raggiungere il Parco nazionale di Tongariro:

  • In auto: L'ingresso principale si trova a Whakapapa Village. I parcheggi di Mangatepopo e Ketetahi sono limitati a 4 ore (in alta stagione).
  • In autobus: Esistono collegamenti verso Turangi o la città di Ohakune da Auckland, Wellington o Rotorua.
  • In aereo: L'aeroporto più vicino al parco si trova a Taupō (1h20 di strada).
  • In tour organizzati: Partenze sono disponibili da diverse grandi città.

Informazioni e consigli pratici

Per approfittare pienamente del Parco nazionale di Tongariro, una buona preparazione è indispensabile. Il tempo può cambiare bruscamente, soprattutto in quota. Devi quindi prevedere indumenti caldi, impermeabili e stratificati, sia in estate che in inverno. Porta inoltre occhiali da sole e crema solare, e informati presso i centri informazioni di Whakapapa o Turangi sul meteo, l'attività vulcanica e lo stato dei sentieri. Se passi la notte in un rifugio, compila un modulo di intenzione.

Poiché il Tongariro Alpine Crossing non è in anello, ricordati di prenotare una navetta, specialmente tra ottobre e fine aprile. È anche essenziale rispettare i valori della cultura maori, in particolare evitando di scalare il Monte Ngauruhoe, considerato tapu (sacro).

Il parco dispone di servizi igienici pubblici, parcheggi, hotel, ristoranti, ecc. Alcuni sentieri e alloggi sono adatti alle persone a mobilità ridotta, anche se il terreno rimane talvolta difficile da raggiungere.

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