Parco nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda

Parco nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda

Parco nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda

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Il più piccolo parco nazionale della Nuova Zelanda, Abel Tasman coniuga spiagge dorate, foreste costiere e kayak di mare, a un'ora da Nelson.

Il parco nazionale Abel Tasman occupa l'estremità nord-occidentale dell'isola del Sud, nella soleggiata regione di Nelson Tasman. Con circa 237 km², è il più piccolo dei parchi nazionali neozelandesi, ma figura tra i più visitati del paese. Il suo ingresso principale si trova a Marahau, a circa 20 km da Motueka e a un'ora di strada da Nelson.

Perché visitare il parco nazionale Abel Tasman

Il parco concentra su un litorale stretto una successione di spiagge di sabbia dorata, acque turchesi, scogliere di granito e foreste costiere. Questa densità di paesaggi, combinata a un clima tra i più secchi della Nuova Zelanda, ne fa una destinazione accessibile tutto l'anno, adatta tanto alla escursionismo quanto al kayak o ai soggiorni in famiglia.

L'assenza di una strada che attraversi il parco ne rinforza il carattere preservato: vi si circola a piedi, in kayak o in barca-taxi, il che cambia l'esperienza rispetto alla maggior parte dei grandi siti neozelandesi.

Storia del parco

Il parco è stato fondato nel 1942 per commemorare i 300 anni del passaggio di Abel Tasman, navigatore olandese e primo europeo a scorgere le coste neozelandesi nel dicembre 1642. Il primo incontro con i Maori si concluse con la morte di quattro membri del suo equipaggio, episodio che ha segnato gli inizi della presenza europea nel Pacifico meridionale.

Il progetto è stato sostenuto in gran parte dall'ornitologa e attivista della conservazione Perrine Moncrieff, che ha giocato un ruolo cruciale nella fondazione del parco. Originariamente copriva 152 km²; si è progressivamente esteso fino ai 237 km² attuali. L'acquisizione della spiaggia di Awaroa nel 2016, finanziata da una sottoscrizione pubblica, illustra l'attaccamento dei neozelandesi a questo sito.

La gestione è affidata al Department of Conservation (DOC). In parallelo, il Project Janszoon, lanciato nel 2012, mira a rigenerare l'ecosistema entro il 2042, anno che segnerà i 400 anni del passaggio di Abel Tasman e il centenario del parco.

Fauna, flora e paesaggi

Le foreste costiere sono dominate da mānuka, kānuka e diverse specie di felci arboree. Più di 70 specie di uccelli vi sono censite, tra cui:

  • il tui, riconoscibile dal suo canto complesso;
  • il kererū, grosso piccione dal plumaggio iridescente;
  • il weka, uccello terrestre curioso, spesso incontrato sui sentieri.

Dal lato marino, gli otarie dalla pelliccia della Nuova Zelanda sono visibili tutto l'anno sugli scogli, in particolare intorno all'isola di Tonga. I canoisti in kayak avvistano talvolta delfini e, più raramente, pinguini blu, i più piccoli pinguini del mondo. I corsi d'acqua ospitano una quindicina di specie di pesci, tra cui l'anguilla della Nuova Zelanda e il galaxia postvectis, una specie endemica minacciata.

Cosa vedere e fare ad Abel Tasman

Escursionismo: l'Abel Tasman Coast Track

Il sentiero emblematico del parco è l'Abel Tasman Coast Track, classificato tra le Great Walks neozelandesi. Lungo 60 km, costeggia il litorale tra spiagge, foreste e scogliere di granito, e si percorre in 3-5 giorni in alloggio DOC (rifugi e campeggi da prenotare in anticipo). Le principali spiagge di tappa sono Anchorage, Bark Bay e Awaroa. Le barche-taxi permettono anche di fare solo una sezione giornaliera.

Sentieri alternativi

L'Abel Tasman Inland Track, meno frequentato, attraversa l'entroterra boscoso e passa vicino a Harwoods Hole, un inghiottitoio carsico tra i più profondi del paese. Per brevi escursioni, il Pitt Head Loop Track e la Pukatea Walk danno accesso ai resti di occupazione maori e a bei boschi di faggi.

Kayak di mare

Il kayak rimane il miglior modo per esplorare le cale inaccessibili a piedi e per avvicinarsi alla colonia di otarie dell'isola di Tonga. Diversi operatori con base a Marahau, tra cui Kahu Kayaks e Abel Tasman Kayaks, propongono noleggi liberi e uscite guidate, spesso combinate con escursionismo e ritorno in barca-taxi.

Voli panoramici e navigazione

Voli in aereo o in elicottero sorvolano il litorale frastagliato fino a Farewell Spit, alla punta nord dell'isola del Sud. Il noleggio di barca, con o senza skipper, permette anche di navigare tra le spiagge al proprio ritmo.

Quando andare

Abel Tasman beneficia di un microclima più secco e più soleggiato rispetto alla media dell'isola del Sud. La stagione più calda e stabile si estende da dicembre a marzo: è il periodo privilegiato per il nuoto, il kayak e l'escursionismo di più giorni. La primavera (ottobre-novembre) e l'autunno (aprile) offrono spesso condizioni piacevoli con meno affollamento. L'inverno rimane praticabile per la marcia, a patto di accettare giornate più brevi e qualche episodio piovoso.

Come arrivarvi

L'accesso più comune avviene tramite la State Highway 60 da Nelson, passando per Motueka fino a Kaiteriteri e poi Marahau. Marahau concentra i servizi turistici: alloggi, noleggi di kayak, navette e barche-taxi. Kaiteriteri, poco prima, dispone anche di infrastrutture, ma il suo parcheggio è regolarmente saturo a metà mattina durante l'alta stagione.

L'accesso nord del parco passa per Takaka, Pohara, Tata Beach, Wainui Bay e Totaranui, più remoti e decisamente meno frequentati. Bus collegano Nelson a Motueka e, in stagione, a Marahau. Le barche-taxi servono tutto l'anno le principali spiagge (Torrent Bay, Anchorage, Bark Bay, Totaranui, Awaroa), il che permette di comporre itinerari flessibili. Per gli amanti del ciclismo, la Great Taste Trail collega Nelson a Kaiteriteri, al margine del parco.

Da vedere nei dintorni

Il parco si inserisce in una regione ricca di siti complementari: Golden Bay e la sua atmosfera più selvaggia a nord, Farewell Spit e la sua lunga freccia sabbiosa, o ancora i Marlborough Sounds a est, celebri per i loro bracci di mare. Più a sud dell'isola, si prolunga volentieri il viaggio con siti come Kura Tawhiti (Castle Hill), i massi sferici di Moeraki o gli Elephant Rocks. Dal lato delle terme e della cultura maori, i Government Gardens di Rotorua offrono un interessante contrasto con l'atmosfera costiera di Abel Tasman.

Domande frequenti

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Domande frequenti

Una giornata basta per un'escursione o un'uscita in kayak da Marahau, utilizzando le barche-taxi per il ritorno. Per percorrere interamente l'Abel Tasman Coast Track, contate 3-5 giorni a seconda del vostro ritmo.

Sì. I rifugi e i campeggi DOC del Coast Track si riempiono rapidamente, in particolare da dicembre a febbraio. La prenotazione avviene online sul sito del Department of Conservation, diversi mesi in anticipo per l'alta stagione.

Awaroa, Bark Bay e Anchorage figurano tra le più apprezzate per la sabbia dorata e le acque limpide. Awaroa, più isolata, ospita anche l'Awaroa Lodge. Tonga Island, accessibile in kayak, attira per la sua colonia di otarie.

Sì, autobus collegano Nelson e Motueka a Kaiteriteri e Marahau, con frequenze ridotte fuori stagione. Molti visitatori combinano queste linee con le barche-taxi per raggiungere le spiagge interne.

Sì, il parco rimane aperto tutto l'anno. Gli inverni vi sono relativamente miti per l'isola del Sud, ma le giornate sono corte e alcuni servizi (barche-taxi, noleggi di kayak) funzionano a ritmo ridotto. Verificate le condizioni presso il DOC prima della partenza.

Preparare il vostro viaggio

Per integrare Abel Tasman in un itinerario completo dell'isola del Sud e del Nord, consultate i nostri suggerimenti di viaggio in Nuova Zelanda e costruite con i nostri consulenti un percorso adatto al vostro ritmo.

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